martedì, ottobre 28, 2008

Come si raffredda uno specchio?

Questa simulazione, fatta con COMSOL, mostra uno specchio di 400 mm di diametro e 50 di spessore, durante il raffreddamento. La superficie superiore dello specchio ha un coefficiente di scambio termico superficiale pari a 10 W/m^2 °C, che rappresenta la convezione naturale. La superficie inferiore e la superficie laterale sono impostate a 100 W/m^2 °C, che rappresenta una convezione forzata molto sostenuta. In pratica lo specchio è raffreddato da un potente ventilatore che soffia sulla faccia posteriore e sui lati.
In alto si vede il tempo in secondi. All'inizio lo specchio è 10°C più caldo dell'aria. Dopo 30 minuti il ventilatore viene spento e la convezione diventa naturale anche sulla faccia sotto.
E' interessante osservare come la faccia superiore, quelle a più importante perché responsabile della formazione dello strato limite convettivo che disturba la visione, sia l'ultima a raffreddarsi. Ovviamente, se il ventilatore agisse sulla faccia superiore il vantaggio sarebbe evidente. Notare che dopo un'ora lo specchio ha il cuore che è ancora circa due gradi più caldo dell'aria.

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