lunedì, agosto 20, 2007

Valutazione a priori dei siti osservativi



Il visualista puro e duro è sempre alla ricerca del sito più buio che può. Dove andare? Dove cercare? Le mappe di Cinzano aiutano: dicono quanta luce c'è nell'aria sulla verticale (consiglio di leggere attentamente le spiegazioni di Pierantonio Cinzano http://www.inquinamentoluminoso.it/ ). Ancora più aiutano gli skin per Google Earth preparati da Stargazer: sono le stesse mappe ma in versione navigabile con Google Earth (http://mio.discoremoto.alice.it/stargazer ).
Già, ma cosa guardare? Come valutare un sito? Verde significa che la luce artificiale è più o meno tanta quanta quella di origine naturale. Circa classe 3 di Bortle per intendersi. Questo vale in pianura e in condizioni normali di trasparenza. Se l'atmosfera è più trasparente riflette meno luce artificiale. In quota c'è meno atmosfera (le parti basse sono quelle che diffondono di più la luce). Inoltre in montagna c'è meno luce di quanti previsto dalle mappe perché le montagne fanno da schermo verso le luci che sono a valle (specie quelle ai piedi del monte).
E poi non conta solo che cosa c'è sulla verticale. Conta tutto il cielo. Luci intense, anche a 50 km di distanza si manifestano con l'orizzonte luminoso fino a una certa altezza. Per questo, una volta individuato un luogo interessante, lo osservo con Google Earth da una altezza virtuale di circa 80 km. Quello che vedo attorno rappresenta la luminosità dell'orizzonte nelle diverse direzioni.
Per esempio la figura 1 mostra i dintorni di Casera Razzo fino a circa 50 km di distanza. C'è molto verde e molto blu. Il giallo più vicino è la vallata del Cadore a NE a 10 km. L'arancione più vicino è nell'angolo estremo a SE (Udine a 60 km).
La Figura 2 è Pian Dell'Arma. Verde come Casera Razzo. Però attorno c'è molto giallo e molto rosso: Da Ovest a Nord Est l'arco da Novi a Piacenza (30-50 km). A SO Genova a circa 30 km. Il confronto delle due immagini suggerisce che l'orizzonte di CR dovrebbe essere più pulito di quello di Pian Dell'Armà. La qualità dell'orizzonte non è secondaria. Non si tratta di limitare l'osservazione allo zenit, se fosse solo questo sarebbe tutto sommato poco grave. Si tratta soprattutto del fatto che il sito viene "illuminato" dall'orizzonte: si vede benissimo e si perde in adattamento al buio.

4 Commenti:

At 13 febbraio 2008 12:49, Blogger Francesco said...

ciao, dato che vedo sei molto interessato all'argomento, volevo chiederti se esiste ua sorta di mappa/guida ai siti astronomici italiani, con valutazione (oggettiva) della qualità del cielo. Dando un'occhiata in internet non ho trovato molto ma credo sarebbe una cosa molto interessante e utile.

Inoltre, scusa l'inesperienza con i blog, non esiste un modo per contattare direttamente l'autore di un post? E' questo il modo?

ciao

 
At 14 febbraio 2008 12:41, Blogger Stargazer said...

@ Francesco
Per contattare l'autore del post non è possibile se l'autore stesso non intende divulgare il proprio indirizzo di posta
Io comunque come moderatore ricevo qualsiasi commento via e-mail e poi in caso sollecito, visto chi scrive saltuariamente legge i commenti sul blog

In internet cercando bene trovi
per noi del blog è dato scontato che ci si basa su questo lavoro
http://mio.discoremoto.alice.it/stargazer/

All'estero lo fanno da tempo quindi visto nessuno ci pensava qui ci ho pensato io ma può farlo chiunque con un po 'di pazienza

le mappe sono quelle di cinzano dove trovi il riferimento quando selezioni proprietà su ogni mappa in google earth

 
At 14 febbraio 2008 15:41, Blogger Francesco said...

Ho visto e uso le mappe di cinzano come pure la tua trasposizione per google. Mi chiedevo solo se fosse possibile fare una sorta di database con la descrizione delle varie località italiane da dove fare osservazione. Descrizione che vada dalla valutazione del cielo (meglio se con sqm ma anche con Bortle) alla raggiungibilità ecc. Non so, è solo un'idea buttata lì.
Grazie comunque della risposta

 
At 16 febbraio 2008 13:43, Blogger Stargazer said...

@francesco
beh è quell oche più o meno stiamo facendo noi solo che noi raccogliamo in kmz

se guardi nelle proprietà di alcuni segnalini noterai che ci sono delle descrizioni
i sqm siamo in pochi ad averli per ora e per impossibilità di perlustrare noi zone troppo distanti l'unica è sperare in qualche buon'anima che si faccia viva
si aveva anche detto che si voleva corredare con servizio panoramio o similare una panoramica 360° del posto poi però ogni volta che si arriva sul luogo, si osserva e non si perde altro tempo :)

Per ora io conosco solo il lavoro di un noto fotografo dove tiene soprattutto il censimento del cielo del sud
tempo permettendo

 

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